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10 Giugno 2008
Ferdinando Fasce
Comunque la si giudichi, la nebulosa dei movimenti del '68 ha lasciato un'eredità importante. Da allora sempre presente nel discorso pubblico delle democrazie occidentali, è stata apesso oggetto di accese polemiche, tra chi intendeva rinnegarla o ridimensionarla e chi ne sottolineava lo slancio vitale, la carica dirompente, individuandovi la matrice di nuove libertà. A quarant'anni di distanza, proponiamo una ricostruzione contestualizzata sulla “lunga durata”del Sessantotto negli Stati Uniti, là dove, cioè i variegati movimenti degli anni sessanta ebbero origine.
Ferdinando Fasce é professore ordinario di Storia contemporanea e Storia dell'America del Nord nelle facoltà di Lingue e letterature straniere e Lettere e filosofia dell'Università di Genova. Ha pubblicato numerosi volumi e saggi tra cui Da George Washington a Bill Clinton. Due secoli di Presidenti Usa (Carocci 2000) e La democrazia degli affari. Comunicazione aziendale e discorso pubblico negli Stati Uniti (Carocci 2000)
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