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18 novembre 2008
Vittorio Strada
Riflettere sulla vicenda sovietica, una rivoluzione che ebbe radici nel terrorismo, come nodo della storia contemporanea, significa per Vittorio Strada riflettere anche sulla propria vicenda personale - tesa tra speranza ed esperienza - in anni fervidi di impegno e passione civile. Vittorio Strada, tra i maggiori storici della cultura russa moderna, ha insegnato letteratura russa all’Università di Venezia, e dal 1992 al 1996 ha diretto l’Istituto italiano di cultura a Mosca. Ha ideato e diretto la Storia della letteratura russa in sette volumi edita in Francia da Fayard e in Italia, parzialmente, da Einaudi. Tra le sue ultime pubblicazioni ricordiamo: La questione russa. Identità e destino (Marsilio, 2001); EuroRussia. Letteratura e cultura da Pietro il Grande alla rivoluzione (Laterza, 2006); Autoritratto autocritico. Archeologia della rivoluzione d’Ottobre (Liberal, 2004); La rivoluzione svelata. Una lettura nuova dell’Ottobre 1917 (Liberal 2007); Etica del terrore (2008).
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