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17 dicembre 2008
Umberto Orsini
La commedia di Brian Friel, Molly Sweeney, è la storia, ispirata da un fatto veramente accaduto, di una donna, cieca dalla nascita, che in quarant’anni si è costruita una vita felice e realizzata e che, quando un’operazione le restituisce la vista, non riconosce più il mondo. Nell’ambito del ciclo di conversazioni dedicate alla “irrealtà quotidiana” il debutto della commedia il 16 dicembre al Teatro della Corte, ci dà l’occasione di discutere attorno a un dubbio inquietante: i nostri sensi ci restituiscono la realtà così com’è o una immagine filtrata dalla nostra mente e dunque irreale?
Interverrà la protagonista di Molly Sweeney, Valentina Sperlì
Al termine ci sarà il consueto drink natalizio per lo scambio degli auguri, presso il ristorante Mentelocale.
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