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17 febbraio
Gen. C.A. Pietro Pistolese
l ritiro delle forze e degli insediamenti israeliani dalla striscia di Gaza dopo l'accordo del 2005 sembravano aver segnato un notevole passo avanti nel processo di pace in M.O. La missione Europea schierata al valico di Rafah in attuazione dell'accordo dimostrava che l'Unione, con il suo impegno politico e la capacità operativa, era in grado di inserirsi nel cuore del conflitto. La scomparsa dalla scena politica di Ariel Sharon, le elezioni in Israele e quelle in Palestina con l'affermazione di Hamas, il rapimento del Caporale Gilad Shalit e più recentemente il lancio dei razzi verso Israele portavano nuovamente alla guerra, ma l'intervento militare di Israele non pare abbia risolto le ragioni del conflitto. Quali i possibili ulteriori scenari?
Pietro Pistolese è nato a Parma nel 1941; a 18 anni è entrato all'Accademia Militare di Modena e si è laureato in Scienze Strategiche presso l'Università di Torino. Brillantissima la sua carriera nell'Arma dei Carabinieri. Citiamo per brevità la tenenza, prima della Provincia di Genova, e poi della Regione Liguria, dove è molto conosciuto. Ha avuto alte responsabilità nella missione internazionale a Hebron. Consigliere per la sicurezza della Missione U.E. per le elezioni del Presidente del Consiglio dell'Autonomia Palestinese nel '96. Comandante in capo di quella in Albania e, fino a poche settimane fa, (2005/2008) Comandante della Missione europea EUBAM a GAZA.
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