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Mercoledì 9 dicembre 2009
Aldo Schiavone
L’umanesimo medievale collocò l’uomo al centro del mondo conoscibile: del creato e della storia, della filosofia, della letteratura, dell’arte. Nei secoli successivi il sapere venne progressivamente dicotomizzandosi: da un lato le scienze della natura, dall’altro i luoghi dello spirito. Ora, grazie ai progressi dell’antropologia culturale, delle neuroscienze, delle scienze biologiche, sociali e storiche, tale scissione del pensiero umano sembra potersi ricomporre. Che sia tempo per un nuovo umanesimo? Aldo Schiavone ha fondato e dirige in Firenze l’Istituto Italiano di Scienze Umane. È membro onorario dell’American Academy of Arts and Science. È autore di numerose opere di argomento storico e giuridico pubblicate in Europa e in America.
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